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Rimedi green per combattere il caldo e l’afa di questi giorni

Ovunque tu sia (casa, mare, ufficio o in giro per la città) nelle giornate afose, è bene mettere in atto dei “trucchetti salva afa” per affrontare meglio il caldo estivo, e nei casi più estremi per allontanare il rischio di un colpo di calore. Iniziamo dalle dritte fondamentali per aiutare il nostro corpo a subire il meno possibile il disagio dell’afa.

Idratarsi
Oltre a bere due litri di acqua al giorno e consumare bevande fresche, può essere utile mangiare melone e anguria che dissetano, oltre a possedere virtù diuretiche. Evita le bevande di produzione industriale, con un alto contenuto di zucchero e prepara a casa tisane, da bere anche fredde, che dissetano in modo più efficace. Tieni una borraccia in borsa: ti permetterà di conservare fresca l’acqua e dissetarti con piccoli sorsi frequenti, un comportamento più corretto rispetto a chi beve grosse quantità di acqua in poco tempo. Prepara un infuso con erbe miste, aggiungi un rametto di menta, dal sapore fresco, e conserva in frigo.

Adottare una dieta leggera

La merenda della nonna è un’abitudine salutare anche da adulti: il pane con un filo d’olio profumato e un pizzico di sale ti aiuterà se soffri di pressione bassa. Invece del gelato, più calorico e ricco di zucchero, fai merenda con i frullati. Per fare scorta di liquidi e sali minerali sfrutta acqua, frutta e verdura, da mangiare nei pasti principali e come spuntino: ottime anche le banane, ricche di potassio. Mangia tante insalate, yogurt, in generale scegli cibi semplici e poco manipolati, più facili da digerire e che non appesantiscono.

Usare erbe ed oli essenziali

Per chi soffre di sudorazione eccessiva è consigliata la salvia, ma anche ginseng e rosmarino sono ingredienti preziosi contro il caldo.

Dare sollievo alle gambe gonfie

Se in pausa pranzo sei a casa adotta la strategia di distenderti sul divano, tenendo le gambe sollevate per qualche minuto. A fine giornata immergi i piedi in un catino di acqua tiepida, dove gettare due pugni di sale grosso o bicarbonato. Aggiungi qualche goccia di olio essenziale di menta, lavanda, o arancio amaro. Poi massaggia le gambe dal basso verso l’alto con un olio profumato e dedicati un quarto d’ora sul divano.  Di notte dormi con un cuscino sotto le gambe: puoi aiutarti a tenerle alzate anche infilando una valigia o uno spessore tra la rete e il materasso.
Sei al mare? Via libera alle passeggiate avanti e indietro lungo il bagnasciuga, con le caviglie immerse nell’acqua.

Refrigerare il corpo

Bagnarsi è il primo istinto che si ha quando fa molto caldo. La temperatura ottimale della doccia è tiepida. Utilizzando acqua fredda, infatti, il corpo soffrirà in maniera ancora più pronunciata lo sbalzo di temperatura. Quando sei sotto la doccia usa un olio essenziale di arancio amaro o mentolo da mescolare al bagnoschiuma o all’olio naturale. Se la crema risulta appiccicosa sulla pelle sostituiscila: chiudi per un attimo il getto d’acqua e massaggia il corpo con un olio naturale oppure una maschera fai da te in cui mescolare un barattolo di yogurt e miele. Effetto benessere assicurato.

Strategie anti-caldo se si è in casa

La mattina, prima di uscire di casa, chiudi le tapparelle in modo da preservare l’ambiente dal caldo: potrai riaprirle con il fresco della sera. Prima di dormire spalanca le finestre e fai arieggiare la stanza, a luci spente. Lascia cadere qualche goccia di olio essenziale di lavanda sul cuscino: terrà lontane le zanzare, oltre a conciliare con dolcezza l’ora della buona notte.

Nel caso, valuta l’idea di un ventilatore da soffitto, che contribuirà a abbassare la temperatura di qualche grado mantenendo contenuti i costi. Scegli tende di tessuto chiaro da appendere alle finestre e per ridurre l’afa cerca di tenere spenti gli elettrodomestici, o evita di utilizzarli nelle ore più calde.

Aumenta la quantità di verde fuori e dentro casa: alberi e piante hanno effetti benefici contro il caldo. Dedica un posto nel frigo ai vasetti di crema e tonico, oltre all’effetto idratante potrai godere di una piacevole fresca carezza.

Una strategia per rendere più fresche le creme d’estate? Aggiungi qualche goccia di mentolo, eucalipto o olio essenziale di lavanda nella crema: effetto ghiaccio assicurato!

Come vestirsi quando si esce

Per proteggersi dal caldo non servono vestiti eccessivamente scollati: non è detto che scoprendo più centimetri di pelle si senta meno caldo, anzi potrebbe essere il contrario. Piuttosto concentrati sulla scelta dei materiali, ma anche sulla misura dei vestiti. Infatti gli abiti troppo aderenti o in materiali sintetici come nylon e acrilici fanno si che si accusi molto di più il caldo.

Prediligi cotone e lino: le fibre naturali, quale la canapa, aiutano a mantenere fresca la pelle. E ricordati di scegliere colori chiari, dal bianco all’azzurro polvere o l’arancione di tonalità sfumate.

Come regolare la temperatura corporea

Se sei in giro e sei alla ricerca di un “effetto freddo”, massaggia le tempie con qualche goccia di olio essenziale di menta. Puoi usare anche il balsamo di tigre, ottimo anche per difendersi dalle zanzare. In borsa tieni con te uno spray di acqua termale: vaporizzarla su viso e gambe contribuirà a abbassare la temperatura corporea, oltre a darti un’epidermide più liscia e fresca.

Pressione bassa, consigli per combatterla in estate

Il caldo eccessivo può giocare brutti scherzi a chi soffre di pressione bassa ovvero inferiore ai 90-60 mmHg. I soggetti più fragili sono gli anziani, che hanno problemi di termoregolazione, i bambini e le donne in gravidanza o in allattamento. Il gran caldo favorisce la dilatazione dei vasi riducendo i valori della pressione. Il nostro organismo è dotato di un complesso sistema che consente di adattarsi al variare delle temperature esterne. Ma, col passare degli anni o in presenza di alcune condizioni (diabete, obesità, malattie cardiovascolari, neurologiche), comincia a perdere colpi ed espone al rischio di incorrere nell’ipertermia o addirittura in un colpo di calore, che rappresenta un’emergenza medica. Anche l’assunzione di alcuni farmaci, come diuretici e antipertensivi (beta-bloccanti, ACE-inibitori o sartani), ma anche quelli contro le allergie e il Parkinson, può contribuire a peggiorare il fenomeno. Le terapie non vanno però sospese autonomamente, ma solo dopo aver consultato il proprio medico curante.

Alcuni consigli per difendersi dalle ondate di calore e dai disturbi indotti dal caldo come la pressione bassa:

  • Mantenere un adeguato stato di idratazione, bevendo spesso acqua, anche se non si avverte lo stimolo della sete e integrando, se si ha una sudorazione abbondante, con sali minerali.
  • Preferire un’alimentazione ricca di frutta e verdura perché aiuta a mantenersi idratati, ma i pasti dovranno comunque essere leggeri.
  • Evitare le bevande alcoliche e quelle contenenti caffeina perché possono peggiorare la disidratazione
  • Soggiornare in un ambiente arieggiato e non eccessivamente umido: un elevato tasso di umidità ambientale rende inefficace la sudorazione, che è il principale mezzo che ha l’organismo per disperdere calore.
  • Vestire preferibilmente tessuti leggeri e freschi come il lino o il cotone.
  • Per l’attività fisica all’aperto, i cardiologi raccomandano di evitare le ore più calde (dalle 12 alle 15), di bere prima, durante e dopo l’esercizio e di indossare un cappello e indumenti leggeri e traspiranti.
  • Fare la doccia a temperatura tiepida, mentre è preferibile evitare di restare immersi nella vasca da bagno riempita di acqua calda.
  • Fare attenzione ai campanelli d’allarme di una condizione di “surriscaldamento” e di iniziale disidratazione quali malessere generale, irritazione, vertigini, cefalea, nausea, accelerazione del battito cardiaco, crampi, cute e mucose secche, aumento della temperatura corporea. Se si è sorpresi da un repentino calo, stendersi subito a terra, sollevare le gambe ed eventualmente praticare qualche esercizio muscolare come stringere i pugni ripetutamente per qualche secondo.

Animali e caldo: alcuni consigli utili per aiutare cani e gatti ad affrontare l’estate

I nostri amici a quattro zampe soffrono il caldo proprio come noi e a volte anche peggio, ma non possono sudare, perché per natura sono sprovvisti di ghiandole apposite per questo scopo, eccetto nella piccolissima zona dei polpastrelli. Tuttavia, cani e gatti  sono dotati di altri meccanismi che servono proprio a garantire la dispersione del calore in eccesso. Chi di noi non ha mai visto un cane ansimare con la bocca spalancata e la lingua penzoloni? Inoltre, quando fa troppo caldo gli animali possono respirare in maniera più rapida e affannosa, mettendo in atto la tipica “polipnea”. È più raro invece che sia il gatto a respirare con la bocca aperta, a meno che la temperatura non sia davvero troppo elevata. Tra gli altri meccanismi a loro disposizione troviamo anche il leccamento del pelo, attività che impegna gran parte delle giornate del gatto in particolar modo. Il pelo bagnato, infatti, favorirà quella sensazione di fresco che proviamo noi dopo una bella doccia rigenerante.

Durante le stagioni più calde gli animali perdono il pelo invernale, caldo, soffice e vaporoso, lasciando spazio al solo mantello estivo, più lungo, ma anche più rado. In questo modo saranno ugualmente protetti da tutti i pericoli dell’ambiente esterno, compresi i raggi del sole. Il pericolo più grande è rappresentato soprattutto dai famigerati colpi di sole e colpi di calore, due situazioni apparentemente simili, ma diverse sotto altri aspetti. Il colpo di calore si manifesta quando l’organismo non è più in grado di disperdere il calore corporeo in eccesso, ad esempio se lasciamo il nostro cane troppo a lungo chiuso in macchina. Il colpo di sole, invece, è dovuto all’azione diretta dei raggi solari sul corpo dell’animale. In entrambi i casi compariranno alcuni sintomi precisi, come:
– Aumento della salivazione, con saliva più den
– Gengive e lingua arrossate
– Tremori
– Diarrea
– Svenimento
– Coma e morte nei casi più gravi

Il caldo può creare anche altri disagi, come delle fastidiose scottature, che possono predisporre alla formazione di alcuni tumori della pelle molto aggressivi, come il carcinoma a cellule squamose. Per cui ecco alcuni consigli per aiutare cani e gatti ad affrontare l’estate:

  • Non lasciate il cane e il gatto nell’auto: all’interno di un’automobile chiusa, soprattutto durante le ore più calde della giornata, la temperatura raggiunge dei picchi molto alti, provocando la morte dell’animale se non si interviene subito. Se vi capita di vedere un cane o un gatto chiuso in un’auto, chiamate immediatamente le forze dell’ordine.
  • Lasciate acqua fresca a disposizione: fate in modo che il vostro amico possa bere ogni volta che ne avverte il bisogno. Il caldo fa avvertire di più la sete. Evitate l’acqua troppo fredda, che potrebbe causare spiacevoli problemi, ma cercare di mantenerla sempre fresca e pulita.
  • No all’aria condizionata per Fido e Micio: l’aria condizionata non farebbe benissimo nemmeno a noi,  evitate di usarla per gli animali, perché potrebbe creare dei forti sbalzi di temperatura tra l’interno e l’esterno della casa. Piuttosto, scegliete un buon ventilatore, che smuova l’aria, senza puntarla all’altezza dell’animale.
  • Passeggiate alle ore più fresche: evitate le lunghe passeggiate dopo pranzo o nel primo pomeriggio. Una breve visita al parco può essere indispensabile per i bisognini quotidiani, ma fate in modo che il cane possa godere delle temperature più fresche della sera o del mattino per delle camminate più lunghe.
  • Portate sempre con voi una bottiglietta d’acqua: se decidete di portare fuori il cane o il gatto potrete fare una sosta per calmare la sete del vostro amico.
  • Applicate la crema solare: in commercio ci sono diverse creme solari specifiche per animali, da applicare solo nelle zone prive di pelo, come naso e orecchie, per evitare le scottature
  • Bagnate le zampe e la testa dell’animale: per dare sollievo dalle temperature troppo elevate, non c’è niente di meglio di un po’ d’acqua tiepida su muso e zampe.

Ricordatevi di applicare sempre questi consigli, per rendere l’estate una stagione un po’ più piacevole anche per i nostri amici a quattro zampe.

 

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Il Grande Caldo: 10 dritte per combatterlo anche a tavola.

Il caldo estivo è ormai arrivato e da oggi in poi le giornate saranno sempre più soleggiate e afose. Parola di meteorologo! E allora, come sopravvivere alla calura in città?

Combattiamolo a tavola assumendo cibi freschi e ricchi d’acqua: tanta frutta e tanta verdura di stagione. E poi alimenti “acquosi” come gelati alla frutta, spremute, succhi di frutta, frullati, yogurt, sorbetti. In questo modo, regaleremo al nostro organismo vitamine, minerali, antiossidanti e nutrienti protettivi necessari.

Bere più acqua. Il nostro organismo è composto per circa il 70% da acqua e necessita di circa 3 litri d’acqua al giorno: un litro e mezzo viene introdotto con ciò che mangiamo e il restante con l’acqua che beviamo. Normalmente si consiglia di bere circa 8 bicchieri di acqua al giorno, ma d’estate si suda molto: meglio consumarne almeno 10.

Evitare alcolici e superalcolici perché stimolano la sudorazione, causano disidratazione, limitano l’assorbimento delle vitamine. Bere poche bevande gassate, zuccherate, troppo fredde. Bere meno caffè, bevande a base di tè e di cola: sono eccitanti, aumentano la vasocostrizione e la diuresi provocando la disidratazione.

Mangiare più frutta di stagione. La frutta, ricca di sali minerali, vitamine e antiossidanti, va consumata non solo dopo i pasti ma anche durante il giorno. Quale? Quella più ricca di acqua: meloni e cocomeri soprattutto. Bene anche fragole, ciliegie, albicocche, pesche, fichi. Sì anche a succhi di frutta ma senza zuccheri aggiunti.

Tanta verdura (meglio cruda) perché è fresca, leggera, ricca d’acqua. La verdura estiva, da consumare soprattutto cruda, dovrebbe essere la regina delle tavole estive e può essere anche assunta all’inizio dei pasti per tamponare il senso di fame. Farete il pieno di vitamine, minerali e antiossidanti soprattutto con carote, finocchi, pomodori, cetrioli, peperoni, sedano, radicchio, zucchine e fagioli.

Il pesce, secondo le linee guida nutrizionistiche, dovrebbe essere assunto tutto l’anno almeno tre volte a settimana. Mangiamolo a maggior ragione d’estate (meglio alla griglia o al forno) per il suo contenuto di acidi grassi polinsaturi e per la sua alta digeribilità. Meglio scegliere il pesce azzurro: è meno caro e contiene più omega 3.

Meno carni e salumi. Meglio mangiare meno carne rossa e meno salumi per diminuire l’introito calorico totale e la quantità dei grassi saturi. La carne più consigliabile è quella più leggera, ovvero il pollo: ha un buon contenuto proteico.

Consumare poco sale perché trattiene i liquidi. E comunque prediligere il sale iodato.

Evitare grandi abbuffate. Ovvero pasti completi con primo, secondo, contorno e frutta. Meglio piatti unici che garantiscono un’alimentazione completa e leggera. Mangiare insomma poco e spesso, facendo pasti leggeri conditi con olio extravergine a crudo. Evitare quindi i fritti, i condimenti troppo elaborati e ricchi di grassi.

Occhio al frigorifero! Rispettare attentamente le modalità di conservazione degli alimenti in frigorifero e mantenere la catena del freddo degli alimenti che lo necessitano usando borse termiche per i pic-nic. Ricordare che i cibi conservati a lungo in frigorifero rischiano un peggioramento nutrizionale e una contaminazione da microrganismi.

 

Fonte: Focus Salute
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