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Elettrocardiogramma gratuito in farmacia, cosa c’è da sapere

a cura della Dott.ssa Alice balestri, Farmacia Roma Est

I cittadini che necessitano di un elettrocardiogramma (ECG) ormai possono farlo direttamente in una delle farmacie che offrono questo servizio di telemedicina, oggi circa il 50% delle farmacie italiane.

Spostare una parte  dell’assistenza dall’ospedale al territorio significa migliorare la rete dei servizi soprattutto per le persone anziane o quelle affette da malattie croniche.

Mi piace sottolineare anche che  evitare lunghi e ripetuti spostamenti in auto o mezzi pubblici in una grande città come Roma, riferendoci alla nostra regione, significa, oltre ad offrire un servizio rapido e qualificato,  anche evitare di congestionare il traffico e dare un contributo alla sostenibilità ambientale.

Sono tre le regioni che hanno siglato accordi per l’erogazione di prestazioni al cittadino con oneri a carico del bilancio regionale, accordi siglati tra le Federfarma regionali e le Regioni. Stiamo parlando della Calabria , della Liguria e delle Marche. La regione utilizza i fondi destinati alla sperimentazione della farmacia dei servizi.

Il ruolo della farmacia italiana si sta velocemente ampliando. Rimane sempre primario il ruolo di dispensazione del farmaco ma oggi la tutela della salute del cittadino prevede nuove prestazioni erogabili in convenzione nelle farmacie sotto casa. Il progetto è ambizioso e prevede l’estensione della convenzione a tutte le regioni italiane. La farmacia è una risorsa per il SSN a cui non si può più rinunciare. L’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle malattie croniche da monitorare equivalgono ad una attesa sempre maggiore nelle liste di prenotazione delle ASL e degli ospedali. Decongestionare questo affollamento è possibile con il decentramento delle prestazioni sanitarie a carico delle farmacie territoriali. Una boccata di ossigeno per quei reparti degli ospedali e delle ASL che non riescono a soddisfare la richiesta di controlli ed esami.

L’ECG è un esame diagnostico non invasivo che registra l’attività elettrica del cuore attraverso l’utilizzo di elettrodi che si posizionano sulla superficie del corpo. È un esame semplice e veloce ma di grande importanza e utilità sia nella routine di controllo che nei casi di urgenza.

Abbiamo detto che ad oggi sono tre le regioni che hanno iniziato la sperimentazione in regime di convenzione anche per questo esame di prevenzione delle malattie cardiovascolari, ma possiamo dire che è possibile effettuare un ECG nella maggioranza delle farmacie italiane in regime privato, a pagamento. L’ obiettivo di renderlo in convenzione in tutte le farmacie è importante non solo per decentrare e rendere più rapido l’accesso al servizio da parte del cittadino.

Gli strumenti che oggi sono a disposizione dei sanitari non sono tutti uguali. Per avere un servizio eccellente è necessario stabilire un protocollo sia per quanto riguarda le caratteristiche dello strumento sia per l’esecuzione dell’esame stesso. Il protocollo stabilito dalla regione sarebbe uguale per tutti, la remunerazione sarebbe uguale per tutti e garantirebbe al cittadino un servizio rapido,  ottimale e sicuro.

Soprattutto servirebbe per sgombrare il campo da concorrenza sleale, offerte e proposte al ribasso a scapito della qualità del servizio.

 

Dal 27 novembre il vaccino anti covid si fa in farmacia, ecco come prenotare

Dal 21 novembre è possibile prenotare la somministrazione del vaccino anti covid-19 nelle farmacie aderenti tramite il sistema di prenotazione on line. Le somministrazioni inizieranno il 27 novembre e si potranno fare anche in Farmacia Roma Est.

Le prossime date in cui si può prenotare la somministrazione del vaccino nella nostra farmacia sono lunedì 27 novembre, venerdì 1 dicembre, lunedì 4 dicembre e mercoledì 6 dicembre.

La vaccinazione è raccomandata e sarà prioritariamente somministrata alle persone di età pari o superiore a 60 anni, alle persone con elevata fragilità di tutte le età, con particolare riferimento ai soggetti con marcata compromissione del sistema immunitario, alle donne che si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza o nel periodo “postpartum” comprese le donne in allattamento.
Si ricorda che la vaccinazione è consigliata anche a familiari, conviventi e caregiver di persone con gravi fragilità.

Al momento si utilizza il vaccino monovalente a m-RNA Comirnaty Omicron XBB 1.5, secondo la disponibilità di dosi consegnate dal Ministero della Salute.

È possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri vaccini (anche con il vaccino antinfluenzale), salvo differenti indicazioni del medico curante o specifiche valutazioni cliniche.

In questa fase della campagna di vaccinazione anti COVID-19, le persone di età pari o superiore a 60 anni e le persone con elevata fragilità possono accedere alla vaccinazione attraverso:

Sarà attivo anche il numero verde 800 118 800 a cura di ARES 118 (attivo 7 giorni su 7, dalle 8 alle 20) a cui ci si può rivolgere per:

  1. richiedere informazioni sul funzionamento della campagna vaccinale avviata nel Lazio, (a chi rivolgersi – modalità e tempistiche);
  2. raccogliere le richieste di vaccinazione domiciliare delle persone che, per motivi accertati di non autosufficienza, sono impossibilitate a recarsi presso gli studi medici o le sedi vaccinali. La ASL di appartenenza prenderà in carico le richieste dei propri assistiti laddove ritenuto opportuno e programmerà la vaccinazione a domicilio del richiedente, in collaborazione con i MMG, in analogia a quanto effettuato per la vaccinazione nelle RSA e nelle case di riposo.
DOSE DI RICHIAMO

Il vaccino Comirnaty Omicron XBB 1.5 come dose di richiamo è raccomandato  a distanza di 6 mesi (180 giorni) dall’ultima dose di vaccino anti COVID-19 ricevuta o a 6 mesi (180 giorni) dall’ultima infezione (data del test diagnostico positivo). 
Se, per valutazioni cliniche o altri motivi identificati dal medico curante, si rendesse necessaria la vaccinazione prima dei 6 mesi, si raccomanda una distanza di almeno 3 mesi dalla dose di vaccino anti COVID‑19 più recente.
Avere già ricevuto altre dosi di richiamo o aver già contratto il COVID-19, una o più volte, non rappresenta un ostacolo alla vaccinazione.

PRIMA VACCINAZIONE ANTI COVID-19

Per coloro che non si sono mai vaccinati contro il Covid-19 è indicata una sola dose di Comirnaty Omicron XBB 1.5 (ciclo primario).

Soltanto per i bambini con età compresa tra 6 mesi e 4 anni compiuti, che presentano condizioni di elevata fragilità e che non hanno completato un ciclo primario di vaccinazione anti COVID‑19 o non sono mai stati contagiati dal virus, sono indicate 3 dosi (di cui la seconda a 3 settimane dalla prima e la terza a 8 settimane dalla seconda).

Si rammenta che le sospette reazioni avverse ai farmaci, compresi i vaccini, possono essere segnalate sia dagli operatori sanitari che da ogni cittadino attraverso le modalità previste sul sito dell’AIFA.

Fonte: https://rb.gy/inofbr

 

Martedì 12 dicembre esame audiometrico gratuito in Farmacia Roma Est

La salute dell’orecchio è fondamentale per una comunicazione efficace e per vivere la socialità in modo sano e soddisfacente.  Se hai l’impressione che i suoni siano meno nitidi e chiari, se fai fatica a seguire un discorso, le parole ti sembrano ovattate, se ti dicono che parli a volume troppo alto o che hai il volume della TV troppo alto, allora è arrivato il momento di fare un test dell’udito in farmacia.

Il nostro prossimo appuntamento gratuito per prevenire e curare l’udito e altri disturbi delle orecchie è previsto per martedì 12 dicembre, dalle 9 alle 13. Uno specialista sarà presente in farmacia per offrire consulenze personalizzate a chi ne ha bisogno. Il controllo dell’udito, chiamato più precisamente ‘test audiometrico’, è un esame indolore e non invasivo, che si effettua in poco tempo e serve per verificare la funzionalità dell’orecchio e la capacità di avvertire i suoni.

La visita con lo specialista si può prenotare in farmacia al banco,
chiamando lo 06 2010712 oppure scrivendo al 344 3429371. 

È una sana abitudine effettuare periodicamente il controllo audiometrico, tenendo così sotto controllo il proprio udito. Con l’avanzare dell’età, inoltre, è comune una lenta e progressiva riduzione della percezione uditiva.

L’ipoacusia è una diminuzione della capacità uditiva conseguente a un danno di una o più parti del sistema uditivo. Ad esclusione dei casi di sordità improvvisa o traumatica, la perdita uditiva è un processo lento e progressivo.

Come capire se si ha un problema di udito?

Di solito, quando si ha:

  • Difficoltà a partecipare alle conversazioni;
  • Necessità di farsi ripetere più volte frasi e parole;
  • Tendenza ad alzare troppo il tono della voce;
  • Presenza di fischi e sibili alle orecchie;
  • Necessità di alzare eccessivamente il volume della TV o della radio.

L’ipoacusia, che spesso è legata all’avanzamento dell’età, può essere aggravata da:

  • l’esposizione al rumore, che sia esso di breve durata ma intenso (es. scoppio di petardo, spari ecc.) o costante nel tempo (es. ambiente di lavoro, ascolto di musica ad alto volume);
  • una predisposizione genetica (es. otosclerosi)
  • infezioni virali e/o batteriche che interessano l’orecchio (es. otiti)
  • l’abuso di alcol e fumo
  • l’abuso di farmaci ototossici, in particolare alcuni tipi di antibiotici

L’ipoacusia si può identificare con un semplice esame audiometrico, non invasivo, della durata di pochi minuti, e controllare con visite periodiche. Il primo passo per affrontare al meglio il calo uditivo è riconoscere serenamente la difficoltà nel percepire i suoni.

Approfitta di questo servizio per far valutare da un professionista la salute del tuo apparato uditivo.
Prenota la tua visita in farmacia al banco, chiamando lo 06 2010712 oppure anche con messaggio al 344 3429371.

Ti aspettiamo in farmacia martedì 12 dicembre!

Screening del colon retto in farmacia: soddisfatti, ma si può migliorare

Nella regione Lazio è ormai più di un anno che è partita la campagna di screening per la prevenzione del tumore colon-retto.

Il carcinoma del colon-retto è il secondo tumore più frequente per insorgenza nella popolazione in generale. Nel 2022 c’è stato un incremento di quasi 4.400 casi in Italia dovuto in parte alla pandemia a causa della quale la popolazione non ha effettuato il test. Nel Lazio si stimano circa 29 decessi ogni 100.000 abitanti di sesso maschile e 19 decessi ogni 100.000 abitanti di sesso femminile.

Si è dimostrato che il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci può ridurre la mortalità del 30%.

Oggi è possibile per le persone, donne e uomini dai 54 ai 74 anni, recarsi presso una delle farmacie aderenti al programma di screening più vicina, ritirare e riconsegnare il kit necessario ad effettuare il test. Nel Lazio sono aderenti 668 farmacie, tra cui anche la Farmacia Roma Est,  che consegnano, ritirano e offrono consulenza al cittadino eleggibile. Un primo bilancio ci dice che il numero di provette consegnate è quadruplicato rispetto alla situazione precedente l’accordo tra regione Lazio e Federfarma. Il cittadino aderisce più volentieri grazie alla comodità di eseguire il test sotto casa, senza prenotazione, senza lunghe code e spostamenti.

La farmacia conferma l’importanza di un ruolo di servizio sanitario di prossimità e un ruolo fondamentale di prevenzione presente nel territorio in modo capillare. Questi risultati incoraggianti sono motivo di grande soddisfazione per i farmacisti che hanno a cuore la salute delle persone ma nello stesso tempo sono consapevoli della responsabilità che tutto ciò comporta in termini di preparazione, aggiornamento e organizzazione.

Siamo soddisfatti? Solo in parte perché si può migliorare.

I dati statistici ci dicono che più persone partecipano allo screening e maggiore è il numero di persone che guariscono. Sono informazioni forti dal punto di vista umano che ci spingono ad impegnarci sempre di più. Nello stesso tempo anche il lato economico non è da sottovalutare, il SSN investe nella prevenzione perché si risparmiano risorse nella cura che saranno utilizzate bene e altrove.

Cosa ci può dare margini importanti di miglioramento?

La collaborazione, il fare squadra tra le diverse figure sanitarie che operano nel territorio. Il medico di base, la ASL di competenza e la farmacia informano il paziente che è possibile eseguire lo screening per la prevenzione del tumore colon-retto molto comodamente nella farmacia sotto casa. Pensiamo alle persone anziane che hanno bisogno di qualcuno che le accompagna, a chi ha problemi di lavoro e di orario , chi è pigro o poco interessato. In questo modo si arriva a più persone , il consiglio è più autorevole e l’esame è legittimato da tutte le figure sanitarie che operano sul territorio. Ancora una volta la farmacia dei servizi vince la sfida. Dai tamponi ai vaccini nel periodo di emergenza la farmacia ha svolto un ruolo essenziale di servizio alla cittadinanza e di collaborazione con il SSN.

 

Dottoressa Alice Balestri

 

Trimestre antinflazione, in Farmacia Roma Est prezzi calmierati per prodotti di prima necessità

Farmacia Roma Est ha aderito al Programma “Trimestre anti-inflazione” promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il Protocollo d’Intesa nazionale, lo si ricorda, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2023 prevede la calmieratura dei prezzi di prodotti dedicati alla prima infanzia e per la cura e l’igiene della persona, sono esclusi invece i farmaci. In Italia sono oltre 6.000 le farmacie che hanno aderito al Protocollo d’intesa “Trimestre anti-inflazione”.

Fino al 31 dicembre, dunque, anche in Farmacia Roma Est, ci sarà una selezione di prodotti, a prezzi contenuti e fissi, sia per la prima infanzia come latti, omogeneizzati, pannolini, etc., ma anche per la cura e l’igiene della persona, ad esempio sapone, shampoo, assorbenti igienici. La selezione dei prodotti va a costituire un paniere, individuato in autonomia da ogni farmacista, sul quale applicare prezzi calmierati e fissi che saranno messi in evidenza con opportuna comunicazione all’interno della farmacia.

5 ottobre: visita nutrizionale gratuita in Farmacia Roma Est

Se stai pensando a un percorso nutrizionale con uno specialista puoi farlo anche in Farmacia Roma Est.

Giovedì 5 ottobre, in collaborazione con la dott.ssa Simona De Noia, la nostra biologa nutrizionista (ve la presentiamo QUI) dalle 15.00 alle 19.00 abbiamo organizzato una giornata dedicata alla nutrizione con visite gratuite.

Durante la visita sarà possibile

  • Misurare il peso e la statura (Antropometria)
  • Calcolare l’IMC e il peso ideale
  • Avere consigli pratici per una corretta alimentazione

La prenotazione della visita nutrizionale si può fare al banco della farmacia, al telefono allo 06 201 4167 oppure via WhatsApp allo 344 342 9371.

Martedì 13 giugno esame audiometrico gratuito in Farmacia Roma Est

La salute dell’orecchio è fondamentale per una comunicazione efficace e per vivere la socialità in modo sano e soddisfacente.  Se hai l’impressione che i suoni siano meno nitidi e chiari, se fai fatica a seguire un discorso, le parole ti sembrano ovattate, se ti dicono che parli a volume troppo alto o che hai il volume della TV troppo alto, allora è arrivato il momento di fare un test dell’udito in farmacia.

Il nostro prossimo appuntamento gratuito per prevenire e curare l’udito e altri disturbi delle orecchie è previsto per martedì 13 giugno, dalle 9 alle 13. Uno specialista qualificato di Otofarma SpA sarà presente in farmacia per offrire consulenze personalizzate a chi ne ha bisogno. Il controllo dell’udito, chiamato più precisamente ‘test audiometrico’, è un esame indolore e non invasivo, che si effettua in poco tempo e serve per verificare la funzionalità dell’orecchio e la capacità di avvertire i suoni.

La visita con lo specialista si può prenotare in farmacia al banco,
chiamando lo 06 2010712 oppure scrivendo al 344 3429371. 

È una sana abitudine effettuare periodicamente il controllo audiometrico, tenendo così sotto controllo il proprio udito. Con l’avanzare dell’età, inoltre, è comune una lenta e progressiva riduzione della percezione uditiva.

L’ipoacusia è una diminuzione della capacità uditiva conseguente a un danno di una o più parti del sistema uditivo. Ad esclusione dei casi di sordità improvvisa o traumatica, la perdita uditiva è un processo lento e progressivo.

Come capire se si ha un problema di udito?

Di solito, quando si ha:

  • Difficoltà a partecipare alle conversazioni;
  • Necessità di farsi ripetere più volte frasi e parole;
  • Tendenza ad alzare troppo il tono della voce;
  • Presenza di fischi e sibili alle orecchie;
  • Necessità di alzare eccessivamente il volume della TV o della radio.

L’ipoacusia, che spesso è legata all’avanzamento dell’età, può essere aggravata da:

  • l’esposizione al rumore, che sia esso di breve durata ma intenso (es. scoppio di petardo, spari ecc.) o costante nel tempo (es. ambiente di lavoro, ascolto di musica ad alto volume);
  • una predisposizione genetica (es. otosclerosi)
  • infezioni virali e/o batteriche che interessano l’orecchio (es. otiti)
  • l’abuso di alcol e fumo
  • l’abuso di farmaci ototossici, in particolare alcuni tipi di antibiotici

L’ipoacusia si può identificare con un semplice esame audiometrico, non invasivo, della durata di pochi minuti, e controllare con visite periodiche. Il primo passo per affrontare al meglio il calo uditivo è riconoscere serenamente la difficoltà nel percepire i suoni.

Approfitta di questo servizio per far valutare da un professionista la salute del tuo apparato uditivo.
Prenota la tua visita in farmacia al banco, chiamando lo 06 2010712 oppure anche con messaggio al 344 3429371.

Ti aspettiamo in farmacia martedì 13 giugno!

4 consigli per affrontare lo stress da rientro

La fine delle vacanze per molte persone può essere causa di stress, ansia e preoccupazione. Stiamo parlando della cosiddetta sindrome da rientro, conosciuta anche con il nome post – vacation blues.

Più che una vera e propria malattia, lo stress da rientro è una risposta psicofisiologica del nostro organismo al ritorno alla routine della quotidianità. Riprendere in mano le scadenze, le responsabilità, il lavoro e tutti i vari impegni che accompagnano le nostre giornate non è sicuramente facile, soprattutto dopo un periodo di relax e vacanza.

Come affrontare e combattere lo stress da rientro?

Vediamo insieme alcuni piccoli consigli per riprendere in mano la nostra quotidianità dopo le ferie.

  • Torna alla vita di tutti i giorni con calma: la cosa migliore da fare sarebbe quella di tornare dalle vacanze alcuni giorni prima del rientro al lavoro, così da prepararsi mentalmente e fisicamente alla fine del relax.
  • Prepara una piccola lista con priorità e obiettivi: è molto importante programmare il rientro con una certa precisione, così da non farsi prendere dall’ansia delle mille cose da fare. Quali sono gli obiettivi? Quali sono le cose più urgenti da fare? Una bella lista di priorità e impegni può essere davvero un salvavita!
  • Attenzione anche all’alimentazione: in vacanza ci lasciamo andare un po’ di più anche a tavola. Per molte persone la fine delle ferie rappresenta anche l’inizio del momento in cui bisogna mettersi a dieta.
    Il consiglio è quello di seguire una dieta sana ed equilibrata, ma senza un cambiamento troppo brusco: meglio optare per un passaggio graduale affidandosi ad un professionista.
  • Non rinunciare alle attività piacevoli e rilassanti: procedi la quotidianità con ricordi e pensieri positivi, continua a svolgere attività piacevoli e rilassanti.

 

Sì, viaggiare ma con qualche precauzione per preservare la salute

Finalmente abbiamo iniziato a visitare il mondo, ma più che mai sono necessari accorgimenti per preservare la salute, ora anche per il Covid. Al riguardo, notizie aggiornate possono essere rintracciate sul sito del Ministero della salute o attraverso il numero di pubblica utilità gratuito 1500 (e dall’estero i numeri +39 02 32008345 e +39 02 83905385).

Ma, a parte quelli nuovi derivanti dal coronavirus, un viaggio internazionale può creare vari rischi per la salute: i viaggiatori possono andare incontro a improvvisi e significativi cambiamenti di altitudine, umidità, temperatura, oltre che risultare esposti a una varietà di infezioni. Inoltre, insidie alla salute possono presentarsi in aree in cui gli alloggi sono di scarsa qualità, le condizioni igieniche inadeguate, i servizi medici non ben sviluppati, e non è disponibile acqua pulita.

Per questo, pianificare un viaggio deve significare anche tenere conto dei pericoli potenziali legati alla destinazione e proteggersi nel migliore dei modi, minimizzando il rischio di contrarre una malattia. Innanzitutto, prima di recarsi in un paese estero, soprattutto se in via di sviluppo, sarebbe bene consultare un ambulatorio di medicina del viaggiatore o quanto meno il proprio medico di famiglia. Questo deve avvenire (considerata la possibile necessità di immunizzazioni a lungo ciclo) con largo anticipo rispetto alla partenza. Durante il colloquio il medico raccoglierà informazioni circa i più importanti fattori di rischio, indicherà le vaccinazioni consigliate e quelle obbligatorie,i farmaci antimalarici da assumere, altri medicinali da portare in viaggio o la strumentazione sanitaria che potrebbe rendersi necessaria e potrebbe non essere facilmente reperibile in paesi con bassa qualità dei servizi sanitari o in aree remoto. Un consulto medico specialistico è molto raccomandato per i viaggiatori con problemi medici preesistenti, e in ogni caso per alcune categorie.

Anziani

Se non hanno particolari patologie, possono affrontare viaggi con le medesime precauzioni dei giovani adulti, ma attenzione va posta agli spostamenti aerei, soprattutto se lunghi, per il rischio di trombosi venose del polpaccio: è bene avere durante il viaggio calzature comode, calze contenitive e soprattutto alzarsi ogni tanto durante il volo e muovere le gambe. Se necessario può essere utile somministrare, alle persone più a rischio, farmaci antiaggreganti o anticoagulanti, sempre dopo consultazione medica. Il viaggio aereo è controindicato in caso di anemia grave o di patologia severa del sistema cardio-vascolare. È sconsigliato il soggiorno in aree tropicali nelle stagioni caldo-umide per la possibilità di disidratazione e squilibri elettrolitici.

Bambini

In generale, presentano gli stessi rischi per la salute della popolazione adulta; tuttavia, le conseguenze dell’acquisizione di una malattia durante il viaggio possono essere più gravi, anche perché alcune condizioni patologiche sono a volte difficili da riconoscere nei bambini. Fino a 5 anni di età i piccoli non devono andare in zone dove sia endemica la malaria. I bambini sono particolarmente sensibili ai microbi gastroenterici, e rischiano più degli adulti la disidratazione in seguito a diarrea.

Gestanti

La gravidanza non costituisce di per sé una controindicazione ai viaggi, anche se una valutazione clinica è necessaria soprattutto tra la dodicesima e la quindicesima settimana per il rischio di aborto, e dopo la trentesima per stati di eclampsia, grave complicanza della gestazione. Durante i viaggi aerei non mantenere la posizione seduta troppo a lungo, e a tale scopo è consigliabile avere un posto vicino al corridoio. Valutare bene la destinazione, considerato che in gravidanza le vaccinazioni vanno effettuate soltanto se urgentemente necessarie. Anche la chemioprofilassi farmacologica della malaria è sconsigliata, e questo deve far evitare diversi paesi in cui la malattia è endemica. Inoltre, il virus Zika, che si trasmette tra l’altro attraverso la puntura di zanzara, può comportare gravi anomalie nel bambino: è perciò sconsigliato alle donne in gravidanza viaggiare nei paesi in cui è più alto il rischio di questa infezione.

I disturbi gastrointestinali

Molte persone che viaggiano vanno incontro a disturbi gastroenterici, spesso non gravi e di breve durata, che si risolvono spontaneamente in pochi giorni e non necessariamente dipendono dai cibi: in alcuni casi all’organismo, e in particolare all’apparato digerente, può occorrere tempo prima di abituarsi a una diversa alimentazione. In ogni modo, soprattutto nei paesi caldi o con condizioni igieniche non ottimali, è necessario attenersi alle regole stilate dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Farmacia al seguito

Pronto soccorso

• Cerotti
• Disinfettanti
• Bende
• Guanti monouso
• Detergente o salviette disinfettanti per le mani
• Acqua ossigenata
• Repellenti per insetti
• Gel astringente al cloruro di alluminio per contatti con meduse
• Protezione solare
• Materiale sterile
• Termometro
• Pinzette
• Colliri umettanti
• Zanzariera
• Preservativi
• Disinfettanti o filtri per l’acqua
• Soluzioni minerali orali reintegranti
• Calze elastocompressive (se si è a rischio di trombosi venosa profonda)

Farmaci

• Analgesici
• Antibiotico a largo spettro (amoxicillina clavulanato, ciprofloxacina, ecc)
• Antibiotico intestinale (paromomicina, neomicina, eccetera)
• Creme antifungine o antibiotiche
• Crema con idrocortisone 1%
• Antimalarici
• Pomate e compresse antistaminiche
• Siringhe sterili
• Pomata oftalmica antibiotica (per esempio con tobramicina)
• Pomata antistaminica e/o cortisonica per scottature o punture di insetto
• Antiacido
• Antidiarroico (per esempio loperamide)
• Blando lassativo
• Anticinetosici (per mal di mare e simili)
• Anticoagulanti (se si è a rischio di trombosi venosa profonda)
• Insulina (per i diabetici)
• Farmaci abituali

Forniture mediche

• Occhiali
• Bracciale o collana di allerta medica
• Test del diabete
• Inalatori
• Autoiniettore di adrenalina

Disturbi di salute e patologie croniche: se hai dubbi chiedi in farmacia

Hai dei disturbi di salute o fastidi ricorrenti? Sospetti di avere una patologia cronica? Sei già in cura per un disturbo ma i sintomi sono poco controllati?

Spesso non sappiamo di avere oppure sottovalutiamo senza prevenire problemi importanti per la nostra salute. Per individuarli e sostenerti in un percorso di consapevolezza e di cura, in collaborazione con il Policlinico “Tor Vergata” e Novartis, abbiamo dato il via al progetto “Chiedilo al Farmacista” anche nella nostra farmacia. Le prime tre patologie che andremo a individuare,  con chi si presenterà in farmacia per aiutare a capire meglio i sintomi sono l’asma grave allergico, l’orticaria cronica e lo scompenso cardiaco.

Si tratta di un percorso gratuito – guidato e affiancato dai nostri farmacisti attraverso un’intervista digitale in loco – con domande specifiche su una delle tre patologie che si ha il sospetto di avere o di non aver curato. In pochi minuti sarà disponibile l’esito che potrai utilizzare per approfondire le condizioni del tuo stato di salute con il medico curante o lo specialista. Per fare il test occorre pochissimo tempo e non serve la prenotazione.