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Ottobre rosa: inizia il mese della prevenzione gratuita

Anche quest’anno ad ottobre torna il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno.
La Regione Lazio, in questo mese, offre alle donne di età compresa tra i 45 e i 49 anni, cioè quelle non comprese nella fascia garantita dal programma di screening, l’opportunità di prenotare una mammografia gratuita nelle strutture sanitarie che partecipano all’iniziativa fino ad esaurimento della disponibilità.

Si può prenotare al numero 06-164161840 dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 e il sabato dalle 7.30 alle 13.00.
Per la prenotazione sarà necessaria la richiesta medica con il codice esenzione: D01 – Campagna di Screening regionale.

Tutte le informazioni necessarie le trovi qui: https://bit.ly/3SxPnUo

Se invece hai tra i 50 e i 74 anni puoi accedere tutto l’anno a percorsi di screening gratuiti. Prenota i tuoi esami di prevenzione utilizzando il portale dedicato “Prenota Screening Oncologici” oppure contatta il Numero Verde Screening della tua ASL.

Screening oncologici, quando la prevenzione salva la vita

Per combattere i tumori esistono due strategie principali:

  • prevenirne la comparsa, adottando uno stile di vita sano (prevenzione primaria)
  • diagnosticare la malattia il più precocemente possibile, prima che si manifesti a livello clinico (prevenzione secondaria)

Un test di screening è un esame che consente di individuare in fase iniziale una certa malattia, nello specifico un tumore, in persone asintomatiche.

In particolare, i programmi di screening si sono dimostrati efficaci nel cambiare la storia naturale dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto. In alcuni casi, lo screening riesce a evitare l’insorgenza del tumore, in altri può salvare la vita. Quando questo non è possibile, la diagnosi precoce consente comunque di effettuare interventi poco invasivi e non distruttivi.

Tumore della mammella

Il test impiegato per lo screening del tumore della mammella è la mammografia, ovvero una radiografia delle mammelle. L’esame si esegue appoggiando le mammelle una per volta su un piano, dove vengono leggermente compresse e radiografate in senso orizzontale e in senso verticale. L’esame di solito non è doloroso e non è associato ad alcun rischio per la salute, dato che le dosi di radiazioni emesse sono molto basse.

In Italia, i programmi di screening mammografico, attivati o in via di attuazione in gran parte delle Regioni, prevedono l’esecuzione di una mammografia ogni due anni nelle donne tra i 50 e i 69 anni.

Tumore della cervice uterina

Il test impiegato per lo screening del tumore della cervice uterina è il Pap test. Consiste in un prelievo, tramite una spatola e uno spazzolino, di alcune cellule di sfaldamento dal collo dell’utero, che muoiono e si staccano nel corso del normale processo di ricambio dei tessuti. Le cellule vengono strisciate su un vetrino, successivamente colorato e analizzato al microscopio alla ricerca di eventuali cellule anormali. Il Pap test è detto anche striscio vaginale oncologico, per differenziarlo dallo striscio batteriologico, che non è un test di screening ma serve per verificare la presenza di eventuali infezioni.

In Italia, i programmi di screening cervicale, attivati o in via di attuazione in gran parte delle Regioni, prevedono l’esecuzione di un Pap test ogni tre anni nelle donne tra i 25 e i 64 anni.

Tumore del colon retto

Per lo screening del tumore del colon retto sono impiegati due tipi di test: la ricerca del sangue occulto nelle feci (Sof) e la rettosigmoidoscopia (Rss). La ricerca del Sof permette di individuare l’eventuale presenza nelle feci di sangue invisibile a occhio nudo, oppure nascosto alla vista. Si esegue raccogliendo un campione di feci in un apposito flacone, successivamente analizzato in laboratorio.

La Rss è un esame interno della parte più bassa dell’intestino, che inizia dal retto e si estende fino a tutto il sigma. Si effettua tramite il sigmoidoscopio, uno strumento flessibile che permette di esaminare la superficie interna del sigma-retto, eseguire prelievi mirati e asportare eventuali polipi. Perché il test sia accurato, va preceduto da una buona pulizia intestinale, tramite clistere, per assicurare che i tratti da esaminare siano liberi da feci.

In Italia, i programmi di screening per il tumore del colon retto, attivati o in via di attuazione in gran parte delle Regioni, prevedono l’esecuzione della ricerca del Sof ogni due anni per le donne e gli uomini tra i 50 e i 70 o i 74 anni, oppure una Rss tra i 58 e i 60 anni (da ripetere eventualmente ogni dieci anni).

Fonte: https://rb.gy/lifnls

Ottobre rosa, gli screening gratuiti di prevenzione del tumore al seno nel Lazio

La Regione Lazio, in occasione di Ottobre Rosa, offre alle donne nella fascia di età compresa tra i 45 e i 49 anni, cioè quelle non comprese nella fascia garantita dal programma di screening, l’opportunità di prenotare una mammografia gratuita nelle strutture sanitarie che partecipano all’iniziativa fino ad esaurimento della disponibilità.

PUOI PRENOTARE AL NUMERO 06 164161840

dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 ed il sabato dalle 7.30 alle 13.00. Per la prenotazione sarà necessaria la richiesta medica con il codice esenzione:  D01 – Campagna di Screening regionale.

Se invece hai tra i 50 e i 74 anni puoi accedere tutto l’anno a percorsi di screening gratuiti.

Contatta il NUMERO VERDE SCREENING della tua ASL.


I percorsi di screening gratuiti

I Programmi di Screening consistono in percorsi organizzati di prevenzione e diagnosi precoce e sono ATTIVI TUTTO L’ANNO.

La Regione Lazio, attraverso le sue ASL, offre 3 percorsi di prevenzione GRATUITI alle persone comprese nelle fasce d’età:

  • Donne 25-64 anni per la prevenzione del tumore del collo dell’utero
  • Donne 50-69 (volontario fino a 74 anni) anni per la prevenzione del tumore della mammella
  • Donne e uomini 50-74 anni per la prevenzione del tumore del colon retto

In questo periodo di emergenza Covid-19, i Programmi di Screening Oncologici sono stati riorganizzati per garantire un servizio nel rispetto delle misure necessarie per evitare il rischio di contagio:

  • corretto distanziamento fisico;
  • igienizzazione dei locali e dei macchinari dopo ogni esame;
  • triage telefonico delle persone invitate, per verificarne lo stato di salute prima che si presentino nei presidi di screening.

Prevenire è importante, si può fare in sicurezza!

Come funzionano

  • Viene spedita a casa una lettera d’invito con un appuntamento prefissato dalla ASL di appartenenza per effettuare il test di screening; l’appuntamento può essere modificato telefonando al numero verde indicato nella lettera.
  • Il risultato viene comunicato per posta; nell’eventualità che sia necessario ripetere il test o effettuare ulteriori accertamenti, l’interessato verrà contattato telefonicamente.
  • Nel caso di un risultato del test dubbio l’interessato sarà invitato a eseguire gli esami di approfondimento presso un centro specializzato (Centro di Screening di II livello).
  • Nel caso in cui non dovesse pervenire la lettera di invito, sarà possibile telefonare ai NUMERI VERDI delle Aziende Sanitarie per avere informazioni e prenotare un esame.

 È importante effettuare i controlli programmati, in questo modo la prevenzione sarà più efficace.

Fonte: https://rb.gy/watrzq