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9 errori comuni che commettono i proprietari del cane

Sono sempre più numerose le famiglie italiane che decidono di avere un cane, ma la sua gestione non è facile come erroneamente si potrebbe pensare. A tal proposito, alcuni tra gli errori più rischiosi che si possono commettere.

NON EDUCARE IL CANE ALLA PASSEGGIATA
Un cane poco addestrato può essere un pericolo quando si passeggia con lui. Onde evitare aggressioni e cadute correlate agli animali, gli esperti suggeriscono di educare per bene il cane alla passeggiata, così da seguire gli ‘ordini’ impartiti dal proprietari.

TRASCURARE LE ZECCHE
Dopo una passeggiata in zone a ‘rischio’, come in un bosco o in campagna, bisogna sempre controllare che nel pelo del cane non si sia insinuato un parassita. Si ricorda, ad esempio, che il morso di una zecca può causare malattie, anche gravi, non solo al cane ma anche al proprietario e alla sua famiglia. Se si scopre una zecca, bisogna rimuoverla con una pinzetta e non schiacciarla. Dopodiché, meglio portare il cane dal veterinario per una visita di controllo.

SMINUIRE LA PERICOLOSITÀ DEI VERMI
Gli ascaridi sono parassiti comuni nei cani e nei gatti. Causano diarrea, vomito e malattie anche gravi. Questi vermi rappresentano anche una minaccia per le persone. Un animale infetto può sparpagliare le minuscole uova a terra o nella sabbia. I bambini, poi, possono inghiottire le uova quando mettono in bocca le dita sporche. Quando i vermi finiscono dentro alle persone, possono causare cecità e altri danni ai tessuti. Da qui l’importanza dell’antiparassitario.

PERMETTERE ALLE PULCI DI PROLIFICARE
L’antiparassitario è importante anche per evitare che le pulci possano infestare l’animale. Tra l’altro, le pulci, soprattutto in estate e in autunno, possono anche invadere la casa, provocando piaghe pruriginose nelle persone. Le pulci, inoltre, possono diffondere malattie gravi (tra cui la peste bubbonica).

TENERE SEMPRE PIENA LA CIOTOLA DEL CIBO
È uno degli errori più comuni commessi dai proprietari dei cani. Il problema è che i cani (così come i gatti) spesso mangiano più di quello di cui hanno bisogno. Se il cibo è sempre disponibile, l’animale assumerà troppe calorie e prenderà peso. Invece, è opportuno seguire i suggerimenti sull’etichetta del mangime o chiedere consigli al veterinario.

POCA ATTIVITÀ FISICA
Proprio come le persone, gli animali domestici devono muoversi per rimanere in buona salute. Senza esercizio sono inclini all’obesità, aumentando così il rischio di problemi respiratori o di altra natura. L’esatta ‘quantità’ di esercizio per un cane dipende dalla razza e dalla dimensione, ma i veterinari consigliano almeno mezz’ora ogni giorno.

NON COMPRENDERE IL LINGUAGGIO DEL CORPO DEL CANE
Amare il proprio cane non significa comprenderlo. Bisogna fare attenzione, ad esempio, alla coda. Quando un cane vuole minacciare qualcuno, può tenere alta la coda e farla tremare avanti e indietro. Non si tratta di un segno di giocosità e il rischio di subire un morso è concreto.

NON PRESTARE MOLTA ATTENZIONE AL CANE
Proprio come i bambini, i cani si annoiano se non si gioca con loro. E questo può portare ad abitudini come masticare, scavare, abbaiare e balbettare. Quindi, bisogna darsi da fare per giocare con il proprio amico a quattro zampe, magari insegnandogli a portare indietro un oggetto lanciato.

NON SOCIALIZZARE CON I CUCCIOLI
Durante le prime sette settimane di vita, i cuccioli devono abituarsi alla presenza delle persone. Di conseguenza, i proprietari dovrebbero lavorare sul creare un rapporto di fiducia con loro (come fanno già gli allevatori, prima di vendere o donare un cane). Per creare un legame forte, il suggerimento è giocare ogni giorno con il cucciolo.