Come leggere correttamente l’etichetta di una crema solare: SPF, UVA e UVB spiegati in modo semplice
Quando scegli una crema solare, spesso ti concentri sul numero riportato in grande sulla confezione: SPF 30, SPF 50 o SPF 50+. Ma sai davvero cosa significa? E soprattutto, sai verificare se il prodotto protegge anche dai raggi UVA?
Leggere correttamente l’etichetta è il primo passo per scegliere la protezione più adatta alla propria pelle e ridurre il rischio di scottature, invecchiamento cutaneo precoce e danni provocati dall’esposizione al sole.
Che cos’è l’SPF?
SPF significa Sun Protection Factor (Fattore di Protezione Solare). Indica la capacità del prodotto di proteggere la pelle dai raggi UVB, i principali responsabili di eritemi, scottature e ustioni solari. Più alto è il valore dell’SPF, maggiore è la protezione offerta contro gli UVB. Tuttavia, nessuna crema garantisce una protezione totale.
Secondo la normativa europea, le categorie di protezione sono:
- SPF 6-10: protezione bassa
- SPF 15-25: protezione media
- SPF 30-50: protezione alta
- SPF 50+: protezione molto alta
L’indicazione “50+” rappresenta il valore massimo riportabile in etichetta secondo gli standard europei.
SPF alto significa poter stare al sole più a lungo?
Non necessariamente. L’SPF non autorizza a prolungare l’esposizione al sole senza precauzioni. La protezione diminuisce infatti con:
- sudore;
- bagni in mare o in piscina;
- sfregamento con asciugamani o vestiti;
- applicazione insufficiente del prodotto.
Per questo motivo la crema va riapplicata ogni due ore e sempre dopo il bagno o un’intensa sudorazione, anche se è indicata come resistente all’acqua.
UVB e UVA: qual è la differenza?
Raggi UVB
Rappresentano una piccola parte della radiazione ultravioletta che raggiunge la Terra, ma sono i principali responsabili di:
- eritemi;
- scottature;
- ustioni;
- aumento del rischio di tumori della pelle dovuto a esposizioni intense e ripetute.
Il numero SPF protegge proprio da questi raggi.
Raggi UVA
I raggi UVA costituiscono circa il 95% della radiazione ultravioletta che arriva sulla superficie terrestre.
Sono presenti durante tutto l’anno, anche nelle giornate nuvolose, attraversano i vetri e penetrano più in profondità nella pelle.
Sono coinvolti soprattutto in:
- invecchiamento cutaneo precoce;
- comparsa di macchie;
- perdita di elasticità;
- formazione di radicali liberi;
- aumento del rischio di tumori cutanei.
Come riconoscere una buona protezione UVA
Una crema solare dovrebbe riportare il simbolo UVA cerchiato.
Questo marchio indica che il prodotto rispetta gli standard europei e garantisce una protezione UVA pari ad almeno un terzo della protezione UVB dichiarata.
In pratica, scegliere una crema con SPF elevato ma senza questa indicazione significa non avere la certezza di una protezione adeguata contro i raggi UVA.
E la protezione dagli infrarossi (IR)?
Su alcune confezioni è possibile trovare riferimenti alla protezione dagli infrarossi (IR).
Attualmente, però, non esiste un metodo ufficiale riconosciuto a livello internazionale per misurare e certificare questa protezione. Per questo motivo il riferimento agli infrarossi non può essere considerato paragonabile alle certificazioni relative a SPF e UVA.
Come scegliere la crema solare giusta
In generale è consigliabile:
- scegliere almeno un SPF 30, meglio SPF 50+ per bambini, pelli molto chiare e prime esposizioni;
- verificare sempre la presenza del simbolo UVA cerchiato;
- applicare una quantità abbondante di prodotto prima dell’esposizione;
- rinnovare l’applicazione ogni due ore e dopo il bagno;
- evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata, indicativamente tra le 11 e le 16.
Hai dubbi su quale protezione scegliere?
Ogni pelle ha caratteristiche ed esigenze diverse. In farmacia possiamo aiutarti a individuare la crema solare più adatta in base al tuo fototipo, all’età, alle condizioni della pelle e al tipo di esposizione che prevedi, così da proteggerti dal sole in modo efficace e sicuro.


