Antistaminici: come funzionano, quali scegliere e quando assumerli

Con l’arrivo della primavera, per molti tornano anche i fastidiosi sintomi delle allergie stagionali: starnuti, occhi che lacrimano, naso chiuso e prurito. Se soffri di queste problematiche, probabilmente hai già sentito parlare degli antistaminici, ma sai davvero come funzionano e quando è meglio assumerli? In questo articolo, ti spieghiamo tutto ciò che devi sapere per affrontare al meglio la stagione delle allergie.

Come funzionano gli antistaminici?

Gli antistaminici sono farmaci che bloccano l’azione dell’istamina, una sostanza rilasciata dal nostro sistema immunitario quando entra in contatto con un allergene. L’istamina è la principale responsabile dei sintomi allergici, e inibendone l’azione si può ottenere un significativo sollievo.

Tipologie di antistaminici

Non tutti gli antistaminici sono uguali. Esistono diverse tipologie, ognuna con caratteristiche specifiche:

  • Antistaminici di prima generazione: possono causare sonnolenza perché attraversano la barriera emato-encefalica e hanno effetti sedativi. Sono spesso utilizzati per trattare allergie gravi o disturbi del sonno legati alle allergie.
  • Antistaminici di seconda generazione: sono più selettivi e hanno un effetto minore sul sistema nervoso centrale, quindi non provocano sonnolenza o lo fanno in misura molto ridotta. Sono ideali per chi deve restare attivo durante la giornata.

Quando e come assumerli?

L’assunzione di antistaminici può variare a seconda della situazione:

  • Trattamento preventivo: Se soffri di allergie stagionali ricorrenti, iniziare l’assunzione di un antistaminico qualche giorno prima dell’esposizione ai pollini può aiutarti a ridurre l’intensità dei sintomi.
  • Trattamento al bisogno: Se hai una reazione allergica improvvisa, assumere un antistaminico il prima possibile aiuta a limitare i sintomi in breve tempo.

Esistono alternative agli antistaminici?

Gli antistaminici sono molto efficaci, ma non sono l’unica soluzione per combattere le allergie stagionali. Alcuni accorgimenti possono ridurre l’esposizione agli allergeni e diminuire la necessità di farmaci:

  • Tenere chiuse le finestre nelle giornate ventose o ad alta concentrazione di pollini.
  • Utilizzare filtri HEPA per l’aria e aspirapolveri con filtro specifico.
  • Lavare spesso il viso e i capelli per rimuovere i pollini.
  • Effettuare lavaggi nasali con soluzioni saline per eliminare gli allergeni.

Attenzione alle interazioni

Se assumi altri farmaci, consulta sempre il farmacista prima di prendere un antistaminico, poiché potrebbero esserci interazioni con altri medicinali o effetti indesiderati.

Le allergie stagionali possono essere fastidiose, ma con la giusta prevenzione e un trattamento adeguato è possibile gestirle in modo efficace. Se hai dubbi su quale antistaminico scegliere o vuoi ricevere consigli personalizzati, passa a trovarci alla Farmacia Roma Est: siamo a tua disposizione per aiutarti a vivere la primavera senza disagi!

 

Allergia o raffreddore? Come riconoscerli e cosa fare

Con l’arrivo della primavera, aumentano i primi starnuti, il naso che cola e quella fastidiosa sensazione di stanchezza. Ma si tratta di un semplice raffreddore o di allergia stagionale? I sintomi possono sembrare simili, ma ci sono segnali chiave per distinguerli.

Come riconoscere l’allergia dalla comune influenza?

  • Starnuti continui? Se non riesci a smettere di starnutire, è molto probabile che si tratti di allergia. Nel raffreddore, invece, gli starnuti sono più sporadici.
  • Occhi rossi e gonfi? È un classico segnale di reazione allergica. Il raffreddore raramente colpisce gli occhi in questo modo.
  • Muco trasparente? Se il tuo naso cola con secrezioni chiare e liquide, è un forte indizio di allergia. Il raffreddore, invece, tende a rendere il muco più denso e giallastro.
  • Febbre? Se hai la febbre, molto probabilmente si tratta di raffreddore o influenza, perché l’allergia non causa mai un aumento della temperatura corporea.
  • Stanchezza intensa? Può comparire in entrambi i casi, ma per motivi diversi: nel raffreddore il corpo combatte un’infezione, mentre nell’allergia l’organismo reagisce agli allergeni esterni.

Cosa fare se si tratta di allergia?

Se leggendo questa lista ti riconosci più nei sintomi dell’allergia, non aspettare che peggiori!

Passa in Farmacia Roma Est, dove ti aiuteremo a scegliere l’antistaminico più adatto a te e ti daremo utili consigli per affrontare la stagione primaverile nel modo migliore.

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Lassativi: quando usarli, come funzionano, perché è meglio non abusarne

I lassativi sono spesso utilizzati per contrastare la stitichezza, un problema comune che può avere diverse cause, tra cui dieta povera di fibre, disidratazione, stress e sedentarietà. Tuttavia, sebbene possano offrire un sollievo temporaneo, è fondamentale usarli con cautela e solo quando necessario. In questo articolo vedremo quando è opportuno ricorrere ai lassativi, come agiscono sull’organismo e perché il loro abuso può essere dannoso per la salute.

Quando usare i lassativi?

I lassativi possono essere un valido aiuto nei seguenti casi:

  • Stitichezza occasionale: quando si verifica un rallentamento del transito intestinale dovuto a cambiamenti nella dieta, stress, viaggi o assunzione di farmaci.
  • Preparazione a esami diagnostici: come colonscopia o altri esami che richiedono un intestino pulito.
  • Disturbi medici specifici: alcune condizioni, come emorroidi o ragadi anali, possono richiedere l’uso di lassativi per facilitare l’evacuazione e ridurre il dolore.

È sempre consigliabile consultare il farmacista o il medico prima di iniziare un trattamento lassativo, soprattutto se la stitichezza persiste per più di qualche giorno.

Come funzionano i lassativi?

Esistono diversi tipi di lassativi, ognuno con un meccanismo d’azione specifico:

  • Lassativi di volume: aumentano la massa delle feci e stimolano naturalmente l’intestino (es. psillio, crusca di frumento).
  • Lassativi osmotici: attirano acqua nell’intestino, ammorbidendo le feci e facilitando l’evacuazione (es. macrogol, lattulosio).
  • Lassativi stimolanti: agiscono direttamente sulla motilità intestinale, favorendo l’espulsione delle feci (es. senna, bisacodile).
  • Lassativi emollienti: rendono le feci più morbide, facilitando il passaggio senza irritare l’intestino (es. olio di vaselina).

L’uso del lassativo più adatto dipende dalla causa della stitichezza e dalle esigenze individuali.

Perché non bisogna abusarne?

Un utilizzo eccessivo e prolungato dei lassativi può causare effetti collaterali e danni alla salute:

  • Dipendenza: l’intestino può abituarsi all’uso dei lassativi, rendendo difficile l’evacuazione senza di essi.
  • Squilibri elettrolitici: l’eccessiva perdita di liquidi può alterare i livelli di sodio, potassio e altri minerali essenziali, con conseguenze per la funzione muscolare e cardiaca.
  • Irritazione intestinale: alcuni lassativi stimolanti possono causare infiammazione e crampi addominali se usati troppo frequentemente.
  • Possibile segnale di disagio emotivo: un uso incontrollato di lassativi potrebbe essere legato a problematiche di natura psicologica, come i disturbi del comportamento alimentare.

Alternative naturali per migliorare il transito intestinale

Prima di ricorrere ai lassativi, è sempre bene provare a migliorare le proprie abitudini quotidiane:

  • Aumentare l’assunzione di fibre: consumare frutta, verdura, cereali integrali e legumi.
  • Bere molta acqua: almeno 1,5-2 litri al giorno per favorire l’idratazione intestinale.
  • Fare attività fisica regolare: il movimento stimola la motilità intestinale.
  • Creare una routine: cercare di andare in bagno ogni giorno alla stessa ora aiuta l’organismo a regolarizzarsi.

In conclusione

I lassativi possono essere un valido supporto in caso di necessità, ma devono essere usati con responsabilità e mai come soluzione abituale. Se la stitichezza persiste o diventa un problema ricorrente, è importante rivolgersi a un professionista per individuare la causa e trovare il trattamento più adatto.

In Farmacia Roma Est siamo sempre a disposizione per offrirti consigli e aiutarti a prenderti cura del tuo benessere. Se hai dubbi o necessiti di un confronto, passa in farmacia: saremo lieti di supportarti!